Il 12 Dicembre è partito il servizio di refezione scolastica, che per i prossimi due anni lo gestirà la società “Sicily Food & Beverage” di Siracusa, vincitrice della gara d’appalto.

«Il nuovo appalto – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno -, garantirà il servizio per il prossimo biennio. L’amministrazione da quest’anno non avrà più costi ma continuerà a garantire il corretto funzionamento della mensa a garanzia della salute degli studenti. Siamo certi che l’impresa che ha ottenuto l’appalto garantirà, a sua volta, la qualità dei cibi e del servizio. Nonostante, infatti, la misura restrittiva del piano di riequilibrio abbiamo preso gli accorgimenti per garantire il mantenimento del servizio con gli standard di qualità degli anni passati. Ci saranno controlli previsti da una apposita commissione che sarà l’interfaccia con le mamme, le scuole, l’azienda e l’ente municipale».

Nella prima mattinata di ieri, gli assessori Gianni Scala e Andrea Nicastro, accompagnati dal dirigente del settore, Filippo Selvaggio, hanno effettuato un sopralluogo al centro cottura di via Rubera e nei plessi scolastici di via Rubera e di via Catania.

I pasti da erogare saranno 712 e dovranno rispettare le tabelle dietetiche predisposte e vidimate dal Servizio igiene alimenti e nutrizione dell’Azienda sanitaria provinciale.

Non ci saranno più costi per il Comune che metterà a disposizione il Centro di cottura di via Rubera, le apparecchiature in esso esistenti, i due pulmini per la distribuzione dei pasti, l’energia elettrica, lo sgombero dei rifiuti e la manutenzione straordinaria del centro.

Il costo massimo del pasto sarà di 3,10 euro al giorno (3,60 euro ridotto del 17 per cento del ribasso) e sono previste riduzioni del 55 per cento (1,705 euro) sia per le famiglie meno abbienti con ISEE non superiore ad 2.500,00 euro che per le famiglie con più di un figlio il cui reddito ISEE sia uguale o inferiore ad 5.000,00 euro.