Ordinanza non potabilità
Chiarimenti

In estrema sintesi:
1. L’ordinanza di non potabilità è stata adottata proprio perché si sta potenziando la rete idrica con un’ulteriore trivella di cui si attendono ancora le risultanze delle analisi chimiche;
2. Quindi altro che disservizio! Stiamo al contrario immettendo più acqua in rete per tentare di soddisfare le enormi richieste dei dimoranti nel nostro territorio;
3. Nell’ordinanza è tutto scritto chiaramente; gli usi consentiti rimangono igienici, domestici e civili;
4. L’ufficio idrico ha notificato l’ordinanza anche al gestore della casa dell’acqua che ha assicurato la non interruzione del servizio garantito dal processo depurativo di osmosi;
5. A giorni sarà installata una seconda casa dell’acqua come già anticipato qualche tempo fa in piazza Ugo la Malfa.